PRIME INDICAZIONI MINISTERIALI SUL DECRETO AGOSTO

L'Ispettorato nazionale del lavoro, con la Nota n. 713 del 16 settembre 2020, fornisce le prime indicazioni sulle disposizioni, di principale interesse per i datori di lavoro e le imprese, de

l Decreto Legge n. 104/2020 (cd. Decreto Agosto).

La Nota interviene in particolare sulle norme relative all’esonero contributivo per le assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato e alla nuova disciplina dei rinnovi e delle proroghe dei contratti a termine.

In particolare, l'INL fornisce chiarimenti in ordine alle seguenti disposizioni.

ESONERO CONTRIBUTIVO PER ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO (ART. 6)

Con riferimento all'esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato, introdotto dall'articolo 6 del DL n. 104/2020 (cd. Decreto Agosto), l'INL conferma quanto previsto in materia dalla norma. A tale riguardo, si evidenzia che l'esonero contributivo in esame è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate successivamente all'entrata in vigore del DL n. 104/2020 (15 agosto 2020) ed entro il 31 dicembre 2020, a prescindere dall'età anagrafica dei lavoratori.

L'Ispettorato ricorda, in particolare, che i datori di lavoro, con esclusione del settore agricolo e di quello domestico, possono beneficiare dell'esonero totale (100%) dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico (l'esonero non include i premi e contributi dovuti all'INAIL), per un periodo massimo di 6 mesi decorrenti dalla data di assunzione e nel limite massimo di 8.060 euro annui (riparametrato ed applicato su base mensile).

L'esonero contributivo in esame si applica anche alle trasformazioni a tempo indeterminato di contratti a termine, successive alla data di entrata in vigore del Decreto Agosto (ossia successive al 15 agosto 2020), mentre risulta escluso per le assunzioni:

  • effettuate con contratto di apprendistato;
  • a tempo indeterminato di lavoratori che abbiano già avuto un contratto a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti all'assunzione presso la medesima impresa.

Viene, infine, confermata la cumulabilità dell'esonero contributivo in esame con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta.

L'INL evidenzia che il beneficio non è espressamente individuato quale Aiuto di Stato, pertanto, non risulta sottoposto all'autorizzazione preventiva della Commissione europea.

CONTRATTI A TERMINE (ART. 8)

L'articolo 8 del DL n. 104/2020 interviene sull'articolo 93 del DL n. 34/2020 in materia di proroga o rinnovo dei contratti a termine.

Nello specifico, è ora consentito, fino al 31 dicembre 2020 ed in deroga all'art. 21 del D.Lgs n. 81/2015, di prorogare o rinnovare contratti a tempo determinato per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta, pur sempre nel rispetto del termine di durata massima di 24 mesi, senza necessità delle causali.

Sul punto, l'INL, sulla base di una interpretazione estensiva delle modifiche normative intervenute ad opera del DL n. 104/2020, giunge alla conclusione che la disposizione permette altresì la deroga alla disciplina

  • sul numero massimo di proroghe e
  • sul rispetto dei "periodi cuscinetto" (c.d. "stop and go" di 10 giorni per i contratti di durata iniziale fino a 6 mesi ovvero 20 giorni per i contratti di durata iniziale superiore a 6 mesi)

contenuta nell'art. 21 del D.Lgs n. 81/2015.

Ne consegue che, laddove il rapporto sia stato già oggetto di quattro proroghe, sarà, comunque, possibile procedere ad un'ulteriore proroga (acausale) per un periodo massimo di 12 mesi, così come sarà possibile effettuare un rinnovo (acausale) dello stesso anche prima della scadenza del periodo cuscinetto (c.d. "stop and go"), sempreché sia rispettata la durata massima di 24 mesi.

Un ulteriore aspetto affrontato dall'INL riguarda la data del 31 dicembre 2020, termine entro il quale devono avvenire la proroga o il rinnovo "agevolati".

A tale riguardo, l'orientamento dell'Ispettorato è quello di considerare il predetto termine (31 dicembre 2020) riferito esclusivamente alla formalizzazione della proroga o del rinnovo con la conseguenza che la durata del rapporto potrà protrarsi anche nel corso del 2021, fermo restando il limite complessivo dei 24 mesi.

L'INL affronta anche il dubbio inerente la possibilità di applicare la proroga o il rinnovo "agevolati" previsti dal DL n. 104/2020 anche nei confronti di chi avesse già prorogato/rinnovato i contratti a termine fino al 30 agosto 2020 senza causale, in forza dell'art. 93 del DL n. 34/2020.

A tale proposito, l'Ispettorato si esprime favorevolmente: è, dunque, consentito adottare la nuova proroga o il rinnovo "agevolati" anche qualora il medesimo rapporto di lavoro sia stato prorogato o rinnovato in applicazione del previgente art. 93 del DL n. 34/2020, pur sempre nel rispetto del limite di durata massima di 24 mesi.

 

Metromappa dei Servizi

Europe, Rome

 

 


 


I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.