CREDITO D’IMPOSTA EDICOLE ANNO 2020

 

La Legge di Bilancio 2019 ha riconosciuto, anche per l’anno 2020, un credito d’imposta per chi vende al dettaglio giornali, riviste e periodici.

 

CHI PUÒ RICHIEDERE IL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito d’imposta può essere richiesto da:

esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici;esercenti attività commerciali di vendita di merci abilitati alla vendita di quotidiani o periodici alle condizioni stabilite dall’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 170, cosiddetti “punti vendita non esclusivi”, anche se la predetta attività commerciale non rappresenta l’unico punto vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici nel comune di riferimento;imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani e/o periodici a rivendite situate nei comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e nei comuni con un solo punto vendita. 

TERMINI DI PRESENTAZIONE

Chi intende fare richiesta può presentare domanda tra il 1° settembre ed il 30 settembre 2020 tramite l’apposita procedura telematica.

ENTITA’ DEL CREDITO D’IMPOSTA

Il credito di imposta è parametrato agli importi pagati per i locali in cui si esercita la vendita, nell'anno precedente a quello della domanda di accesso al credito d'imposta, con riferimento alle seguenti voci:

  • imposta municipale unica – IMU;
  • tassa per i servizi indivisibili – TASI; 
  • canone per l’occupazione di suolo pubblico – COSAP; 
  • tassa sui rifiuti – TARI; 
  • spese per locazione, al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), 
  • spese per i servizi di fornitura di energia elettrica; 
  • spese per i servizi telefonici e di collegamento a Internet
  • spese per i servizi di consegna a domicilio delle copie di giornali

Per i punti vendita “non esclusivi”, il credito di imposta è parametrato alle medesime voci elencate e commisurato per punto vendita al rapporto tra i ricavi provenienti dalla vendita di giornali, riviste e periodici - al lordo di quanto dovuto ai fornitori - e i ricavi complessivi del punto vendita. 

Per l’anno 2020, il credito d’imposta, riconosciuto nel rispetto dei limiti di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, relativo all’ applicazione degli art. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti de minimis, è stabilito nella misura massima di 4.000 euro per ciascun beneficiario. 

RICONOSCIMENTO DEL CREDITO

L’elenco dei soggetti con il relativo importo di credito spettante sarà pubblicato sul sito del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria entro il 31 dicembre 2020.

UTILIZZO DEL CREDITO

Il credito di imposta è utilizzabile unicamente in compensazione presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti beneficiari.

L’importo va anche indicato nella dichiarazione dei redditi.

 

Europe, Rome

 

 


 


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